lunedì 29 giugno 2020

martedì 28 aprile 2020

Fake News: “Il Duca di Abbiate-Grasso è Morto, Lunga Vita al Duca!”


Julio Araya Toro
S.E. Giulio I°
Duca di Abbiate-Grasso

Fake News: “Il Duca di Abbiate-Grasso è Morto, Lunga Vita al Duca!”

Gentile Direttore Mario Scotti, attraverso il suo giornale (Habiate Web) voglio ringraziare chi ha effettuato le numerose chiamate al mio cellulare, telefono fisso e inviato mail, con tante dimostrazioni di affetto, simpatia e preoccupazione per la mia persona e salute. Da lunedì 27 aprile, purtroppo per sbaglio o per cattiva intenzione, qualcuno/a ha fatto girare delle voci, rumors e pettegolezzi sulla mia presunta scomparsa o morte a causa del Coronavirus. Vorrei smentire questa notizia. Forse a qualcuno piacerebbe l'idea, però non e cosi, voglio dire che sono vivo e in buona salute, sono a casa dove mantengo le disposizioni di quarantena insieme a mia moglie Marcela e le precauzioni di questi difficili momenti che affronta la mia amata Abbiategrasso e tutta l’Italia a causa di questa pandemia di Covid 19. Abbraccio virtuale e molto forte ai miei concittadini, speriamo molto presto di poterci abbracciare dal vivo.

Julio Araya Toro
S.E. Giulio I°
Duca di Abbiate-Grasso

Abbiategrasso, 28 Aprile 2020.




venerdì 17 aprile 2020

Luis Sepulveda (1949-2020)

Rodriguez, Sepulveda ed Araya

Luis Sepulveda (1949-2020)

È Scomparso lo Scrittore Cileno Luis Sepulveda, "Socio Onorario" della Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei (SELAE) ed "Ambasciatore Culturale nel Mondo" del Ducato di Abbiate-Grasso (DdiA) e del Marchesato di Arluno (MdiA). Il giorno 16 Aprile 2020, con profondo dolore e pena è scomparso lo scrittore cileno Luis Sepúlveda (Ovalle, Cile, 1949). Sepúlveda è stato contagiato dal Coronavirus (Covid-19) quando lui e la moglie la scrittrice Carmen Yáñez, hanno partecipato al Festival Letterario “Correntes d’Escritas” che si è tenuto dal 18 al 23 febbraio a Póvoa de Varzim nel nord del Portogallo. Poi la coppia (Sepúlveda e Yáñez) aveva avvertito i primi sintomi il 25 febbraio, di ritorno a casa, a Gijón, lungo la costa del Principato delle Asturie, Spagna. La coppia è stata ricoverata nell' Ospedale Universitario di Oviedo: la moglie è stata dimessa, ma le condizioni di Sepúlveda erano apparse subito molto più preoccupanti di quelle della consorte. La polmonite gli impediva di respirare e lo ha portato alla morte. Sepúlveda, autore di 38 opere tra romanzi e racconti, ha ricevuto 17 premi letterari e 7 onorificenze e riconoscimenti, fra i quali quelli di “Socio Onorario” della Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei (SELAE) e di “Ambasciatore Culturale Nel Mondo” dal Ducato di Abbiate-Grasso (DdiA) e dal Marchesato di Arluno (MdiA).
Queste onorificenze e riconoscimenti sono stati consegnati a Sepúlveda il 18 Maggio 2017 in una visita a Milano, dai coniugi Marcela Rodríguez Valdivieso, direttrice della Selae e Julio Araya Toro, Duca di Abbiate-Grasso e Marchese di Arluno. Sepúlveda era amico di vecchia data dei coniugi Araya-Rodríguez, unitamente alla moglie Carmen Yañez, guarita dal Covid-19.


mercoledì 19 febbraio 2020

Nobiltà, Letteratura, Pittura e Musica Lirica al Ristorante il Orto di San Antonio di Abbiategrasso

Ristorante "Orto di San Antonio"
Tommaso Benincasa, Fausto Colombo e Luca Grassi 


Nobiltà, Letteratura, Pittura e Musica Lirica al Ristorante il Orto di San Antonio di Abbiategrasso

Nella sera di Venerdì 14 febbraio, alle ore 21, nel Ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso (Via Alzaia Naviglio Grande, 20 Abbiategrasso) si sono incontrati i proprietari del locale Tommaso Benincasa, Fausto Colombo e Luca Grassi e gli scrittori, poeti e storici cileni Marcela Rodríguez Valdivieso e Julio Araya Toro per un importante progetto che fu sottoscritto tra il ristorante Orto di San Antonio di Abbiategrasso e l'Associazione Ducato di Abbiate-Grasso. Il progetto propone di incorniciare in un angolo nella parete del ristorante fotografie autografate di noti e importanti personaggi di diverse discipline (cultura, arte, sport ecc.)  di Abbiategrasso, del territorio e altrove. La prima consegna ufficiale di fotografie autografate di parte di Rodríguez e Araya è avvenuta: Benincasa, Colombo e Grassi, con grande soddisfazione ed emozione hanno ricevuto le foto di: Nora López Von Vriessen, la “Callas Cilena” (soprano lirica), Alessandro De Vecchi (poeta e romanziere), Danilo Radice (pittore), Ernesto Achilli (pittore e incisore), Marcela Rodríguez Valdivieso (scrittrice, poetessa e storica) e Julio Araya Toro (scrittore, poeta e storico) e anche Duca di Abbiate-Grasso e Marchese di Arluno. In futuro i coniugi Araya-Rodríguez consegneranno altre fotografie autografate. Dal 2016 i tre amici Tommaso Benincasa, Fausto Colombo e Luca Grassi, hanno deciso di creare un progetto culinario che consiste nel preparare, servire, assaggiare la fragranza ed il sapore di prodotti della terra e del mare e di offrire la tradizione della cucina italiana. 

UN PO' DI STORIA

La ex antica Osteria di Sant'Antonio si trova lungo la sponda ciclabile del Naviglio Grande ad Abbiategrasso, proprio nel punto in cui il Naviglio Grande si dirama creando il Naviglietto facendo una curva ad angolo retto che si dirige verso Milano. La frazione prende il nome di “Castelletto”, infatti in questo luogo si trovava una piccola fortificazione sorta nella seconda metà del Trecento. La antica osteria (l'attuale ristorante Orto di Sant’Antonio dal 2016) apparteneva alla nobile famiglia degli Olgiate che la costruirono dopo che Galeazzo Maria Sforza concesse loro la vendita di pane, vino e carne al minuto senza l’obbligo di far pagare il dazio. Gli Olgiate furono esiliati per aver partecipato all’uccisione del Duca nel 1476 e nel 1530 la struttura fu venduta ai Belandis per divenire proprietà degli Cittadini-Stampa. All’interno del ristorante si trova un’antica ghiacciaia, una suggestiva sala rotonda in mattoni che risale al 1411 circa e mantiene tutt'ora lo stile di una locanda d’altri tempi; questa sala è adatta a pranzi e cene di lavoro, o eventi speciali in un ambiente unico e riservato.

domenica 16 febbraio 2020

La Scrittrice Cilena Marcela Rodríguez Valdivieso, Nel Quarto Appuntamento della Rassegna “LETthéRARIO 2020”

Copertina Libro

La Scrittrice Cilena Marcela Rodríguez Valdivieso, Nel Quarto Appuntamento della Rassegna “LETthéRARIO 2020”

Sabato 22 febbraio alle ore 16 presso il Castello Visconteo di Abbiategrasso, nel contesto della rassegna "LETtheRARIO 2020", la scrittrice, editrice, poetessa e storica cilena Marcela Rodriguez Valdivieso (Cile, 1953), presenterà la sua antologia poetica bilingue (spagnolo - italiano) chiamata "Siamo Stati...Sole e Luna che Cercavano di Unirsi" ("Fuimos ...Sol y Luna que Trataban de Unirse"). Questo libro contiene tutta la sua opera poetica in cui Rodriguez, in forma semplice parla di libertà, dolore, giustizia, speranza, ideali, sogni e amore, forse pensando ai tempi duri in cui ha dovuto vivere sotto una dittatura durata diciotto anni, dittatura che ha segnato un'intera generazione fino ai giorni nostri. Adesso il Cile vive sotto una pseudo-democrazia che ha perfezionato l'eredità della dittatura di Pinochet. L' autrice Rodriguez Valdivieso dialogherà con lo scrittore e romanziere abbiatense Alessandro De Vecchi. Alla fine dell'incontro verrà offerto un thè e...