martedì 17 maggio 2022

Seconda Importante Donazione del Pittore Ernesto Achilli al Ducato di Abbiate-Grasso


 “Il Nido delle Gazze” (acquatinta su zinco)

“Palazzo Comunale di Abbiategrasso” (acquaforte su zinco).

Seconda Importante Donazione del Pittore Ernesto Achilli al “Ducato di Abbiate-Grasso”

Il presidente dell’Associazione storica - culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”, lo scrittore, editore, poeta e storico cileno, Julio Araya Toro, nel pomeriggio di sabato 14 maggio, si è recato nello studio del pittore abbiatense Ernesto Achilli in Via Curioni, 27 ad Abbiategrasso, per ricevere dalle mani dello stesso Achilli una importante donazione all'associazione. Due opere: la prima incisione è “Il Nido delle Gazze” (acquatinta su zinco), la seconda incisione è il “Palazzo Comunale di Abbiategrasso” (acquaforte su zinco). Il Duca di Abbiate-Grasso, Giulio I° ha ricevuto molto commosso questi regali per l'associazione, donati a importanti ospiti o noti personaggi che si sono dimostrati  leali con i progetti del Ducato e con il Duca. Non e la prima volta che Achilli consegna una donazione al Ducato di Abbiate-Grasso: già un anno fa, l'8 maggio 2021, Achilli consegnò due lavori: la prima incisione era il famoso “Teatro alla Scala” (acquatinta su zinco), la seconda incisione era il “Palazzo Comunale di Abbiategrasso” (acquaforte su zinco). Araya Toro (il “Duca”) ha ringraziato per questo nuovo regalo del suo amico e lo ha definito così: “Achilli è un grande pittore, un uomo semplice, gentile, molto sensibile, solidale con me e mia moglie Marcela. Lui ha una pittura che descrive i paesaggi della montagna, la campagna, la natura e la collina: i suoi quadri sono vere istantanee della natura”. Aggiunge: “Ernesto ha dipinto e sperimentato tutte le tecniche della pittura, ha fatto ricerche ed ha lavorato in una serie di dipinti centrati sulla proporzione aurea, ossia quel rapporto matematico che regola in modo armonioso ed equilibrato il creato e la natura”. Achilli e Araya hanno un rapporto di amicizia da anni e professionalmente entrambi sono parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici dell'Arte e della Cultura di Abbiategrasso. 

CHI E' ERNESTO ACHILLI

Nato a Santa Maria della Versa (PV), nel 1938, inizia a dipingere con una certa assiduità agli inizi degli anni sessanta a contatto con Pinot Gallizio e l'allora Cenacolo di Alba. Ha frequentato il Liceo Artistico Statale di Milano, la Scuola degli Artefici presso l'Accademia di Brera e Calcografia alla Scuola Civica d'Arte di Pavia. Terminati gli studi artistici, sviluppa una pittura ricca di materia orientandosi ad una sorta di figurazione con estrema semplicità, anche in senso culturale, per soddisfare il proprio profondo desiderio di natura. Con gli anni la sua pittura si movimenta più decisamente, accogliendo in modo personale le sollecitazioni artistiche. Successivamente, recuperata la discorsività coloristica, si orienta definitivamente verso una nuova figurazione. I soggetti rappresentati richiamano i paesaggi agresti della terra padana e rappresentazioni di silenziosi oggetti della vita quotidiana che ingranditi assumono un'aria monumentale e poetica. In questo ultimo periodo si concentra su geometria e forme naturali in modo da far acquisire automaticamente le proporzioni auree al dipinto. Come principio ispiratore di tutte le arti, la natura è esempio lampante della perfetta armonia divina. Quando crea un dipinto tiene presente lo scheletro strutturale che, generalmente, consiste in forme geometriche, poi occultate dal colore; tale processo però rimane implicito nell'opera finale. Negli ultimi lavori ciò che rimane dipinto in maniera esplicita sono forme geometriche e soggetti naturali. E’ una ricerca continua e meticolosa; le opere sono caratterizzate da una profondità di indagine e da forte capacità espressiva. Con esse conferisce all’ordinario un senso elevato, allarga gli orizzonti e trova nel quotidiano l'aspetto straordinario della vita. Nel produrre un'opera, traduce in immagini la freddezza intellettuale propria della scienza, composizioni equilibrate da un punto di vista matematico e piacevoli da un punto di vista estetico. Oltre che pittore è anche un abile incisore. Collabora con diverse gallerie italiane. Risiede e lavora a Santa Maria della Versa (PV) e ad Abbiategrasso (MI). Di lui hanno scritto tra gli altri: Siro Brondoni, Maurizio Bernardelli Curuz, Giuliana Mazzola, Giuseppe La Barbera, Gian Carlo Torti, Federica Dafarra, Jlenia Selis, Alessandra Redaelli, Giorgio Lodetti, Paola Cerini, Matteo Metta, Lino Veneroni, Fabio Bianchi, Fabrizio Tassi, Chiara Milesi, Carla Pavesi, Cesare Francesco Nai, Silvia Grassi e Julio Araya Toro. 

 

 

giovedì 5 maggio 2022

Libri di Autori Abbiatensi in la Cartoleria Paper One di Abbiategrasso


 Libri


 Cartoleria Paper One 

Libri di Autori Abbiatensi in la Cartoleria Paper One di Abbiategrasso

 

Da Aprile del 2022 la Cartoleria Paper One di Abbiategrasso, ubicata in Via Magenta, 64 in Abbiategrasso (di fronte al Sindacato CGIL - Camera Del Lavoro di Abbiategrasso) è gestita da Federico Fattori dal mese di febbraio 2021. La cartoleria offre a suoi clienti una variegata gamma di prodotti, tra i quali: cancelleria, giocattoli, articoli ed idee regali, gadget, adesivi personalizzati, libri, ecc. E a partire da sabato 30 aprile 2022, una interessante novità: la cartoleria è diventata un punto di vendita di libri di autori locali, grazie a un accordo tra Federico Fattori, Alessandro De Vecchi (poeta, scrittore e romanziere) e Julio Araya Toro (poeta, scrittore, editore e storico cileno). Ed è così che tutti gli amanti di letteratura che hanno voglia di acquistare i libri lo possono fare. Sono disponibili: “Tre anni, tre mesi, tre giorni” (PAV Edizioni) di Alessandro De Vecchi; “Fuimos… Sol y Luna que Trataban de Unirse/Siamo Stati… Sole e Luna che Cercavano di Unirsi” (EJA e SELAE Edizioni) di Marcela Rodríguez Valdivieso; “Pennelli Rossi” (EJA e SELAE Edizioni) di Giuseppe La Barbera; “Il Meneghino Abbiatense” (DdiA, EJA e SELAE Edizioni) di Lucio Da Col e “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca” (EJA e SELAE Edizioni) di Julio Araya Toro. Per qualsiasi informazioni in merito all'iniziativa potete visitare il sito internet: https://www.instagram.com/paper_one_cartoleria/ o recarsi a: Via Magenta, 64 Abbiategrasso (MI), chiamare al cellulare numero: 3349016500 o chiamare al telefono fisso: 0294967205 o scrivere a: paperoneabbiategrasso@gmail.com

martedì 3 maggio 2022

Nuovi Libri di Giuseppe La Barbera e Lucio Da Col

 

Libro di Giuseppe La Barbera

Libro di Lucio Da Col

Nuovi Libri di Giuseppe La Barbera e Lucio Da Col

Sono uscite due importanti opere dei noti e importanti autori del territorio: Lucio Da Col e Giuseppe La Barbera. La casa Editrice Julio Araya (EJA), Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos (SELAE) e Ducato di Abbiate-Grasso (DdiA), hanno pubblicato i due libri.

Il primo libro è dell'autore abbiatense Lucio Da Col (Cibiana di Cadore. Provincia di Belluno, Regione Veneto, Italia, 1933), intitolato: ”Il Meneghino Abbiatense”, dizionario della lingua di Abbiategrasso. Questa opera di 110 pagine raccoglie le parole, termini, detti, arcaismi, frasi e metafore comuni, poco usate o cadute in disuso nel dialetto. Con la traduzione in italiano-dialetto (con pronuncia) e dialetto–italiano. La copertina è del pittore abbiatense Danilo Radice e il retro copertina è una fotografia di A. Parini.

Il secondo libro è dell'autore albairatese Giuseppe La Barbera (Castelvetrano, Sicilia, Italia, 1955), intitolato “Pennelli Rossi”, raccolta poetica. Questa opera di 52 pagine raccoglie 43 poesie di diverse tematiche del sociale, amore, le donne, la vita, la morte ecc. La copertina è del pittore albairatese Nicolò La Barbera e il retro copertina è una fotografia di Antonio Cisari. Entrambi i libri sono in edizioni limitate (25 copie) e firmati dagli autori.

Le opere saranno presentate nel prossimo LETtheRARIO Estivo 2022, nel contesto di Restate in Città 2022. Gli interessati ad acquistare i libri possono contattare via mail: giulio.araya@alice.it o l’edicola di San Pietro, ubicata in Piazza San Pietro, 51 in Abbiategrasso (accanto alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro) o scrivere a: sanpietroedicola@gmail.com.