giovedì 5 maggio 2022

Libri di Autori Abbiatensi in la Cartoleria Paper One di Abbiategrasso


 Libri


 Cartoleria Paper One 

Libri di Autori Abbiatensi in la Cartoleria Paper One di Abbiategrasso

 

Da Aprile del 2022 la Cartoleria Paper One di Abbiategrasso, ubicata in Via Magenta, 64 in Abbiategrasso (di fronte al Sindacato CGIL - Camera Del Lavoro di Abbiategrasso) è gestita da Federico Fattori dal mese di febbraio 2021. La cartoleria offre a suoi clienti una variegata gamma di prodotti, tra i quali: cancelleria, giocattoli, articoli ed idee regali, gadget, adesivi personalizzati, libri, ecc. E a partire da sabato 30 aprile 2022, una interessante novità: la cartoleria è diventata un punto di vendita di libri di autori locali, grazie a un accordo tra Federico Fattori, Alessandro De Vecchi (poeta, scrittore e romanziere) e Julio Araya Toro (poeta, scrittore, editore e storico cileno). Ed è così che tutti gli amanti di letteratura che hanno voglia di acquistare i libri lo possono fare. Sono disponibili: “Tre anni, tre mesi, tre giorni” (PAV Edizioni) di Alessandro De Vecchi; “Fuimos… Sol y Luna que Trataban de Unirse/Siamo Stati… Sole e Luna che Cercavano di Unirsi” (EJA e SELAE Edizioni) di Marcela Rodríguez Valdivieso; “Pennelli Rossi” (EJA e SELAE Edizioni) di Giuseppe La Barbera; “Il Meneghino Abbiatense” (DdiA, EJA e SELAE Edizioni) di Lucio Da Col e “El Murmullo de la Resaca/Il Mormorio della Risacca” (EJA e SELAE Edizioni) di Julio Araya Toro. Per qualsiasi informazioni in merito all'iniziativa potete visitare il sito internet: https://www.instagram.com/paper_one_cartoleria/ o recarsi a: Via Magenta, 64 Abbiategrasso (MI), chiamare al cellulare numero: 3349016500 o chiamare al telefono fisso: 0294967205 o scrivere a: paperoneabbiategrasso@gmail.com

martedì 3 maggio 2022

Nuovi Libri di Giuseppe La Barbera e Lucio Da Col

 

Libro di Giuseppe La Barbera

Libro di Lucio Da Col

Nuovi Libri di Giuseppe La Barbera e Lucio Da Col

Sono uscite due importanti opere dei noti e importanti autori del territorio: Lucio Da Col e Giuseppe La Barbera. La casa Editrice Julio Araya (EJA), Sociedad de Escritores Latinoamericanos y Europeos (SELAE) e Ducato di Abbiate-Grasso (DdiA), hanno pubblicato i due libri.

Il primo libro è dell'autore abbiatense Lucio Da Col (Cibiana di Cadore. Provincia di Belluno, Regione Veneto, Italia, 1933), intitolato: ”Il Meneghino Abbiatense”, dizionario della lingua di Abbiategrasso. Questa opera di 110 pagine raccoglie le parole, termini, detti, arcaismi, frasi e metafore comuni, poco usate o cadute in disuso nel dialetto. Con la traduzione in italiano-dialetto (con pronuncia) e dialetto–italiano. La copertina è del pittore abbiatense Danilo Radice e il retro copertina è una fotografia di A. Parini.

Il secondo libro è dell'autore albairatese Giuseppe La Barbera (Castelvetrano, Sicilia, Italia, 1955), intitolato “Pennelli Rossi”, raccolta poetica. Questa opera di 52 pagine raccoglie 43 poesie di diverse tematiche del sociale, amore, le donne, la vita, la morte ecc. La copertina è del pittore albairatese Nicolò La Barbera e il retro copertina è una fotografia di Antonio Cisari. Entrambi i libri sono in edizioni limitate (25 copie) e firmati dagli autori.

Le opere saranno presentate nel prossimo LETtheRARIO Estivo 2022, nel contesto di Restate in Città 2022. Gli interessati ad acquistare i libri possono contattare via mail: giulio.araya@alice.it o l’edicola di San Pietro, ubicata in Piazza San Pietro, 51 in Abbiategrasso (accanto alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro) o scrivere a: sanpietroedicola@gmail.com.

 

 

giovedì 23 dicembre 2021

sabato 27 novembre 2021

Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro ha Cisliano

 Locandina
 
Alessandro De Vecchi e Julio Araya Toro ha Cisliano 
 
A conclusione di un anno complesso, ma all'insegna della ripresa sociale e culturale, il rodato duo Alessandro De Vecchi - Julio Araya Toro ci propone una nuova serata letteraria prenatalizia, in collaborazione con l'Associazione storica/culturale Ducato di Abbiate-Grasso e La Cooperativa del Popolo di Cisliano (MI). Il tema sarà: “Un viaggio lungo una vita” e si terrà presso la Cooperativa (Via Rossini 1, Cisliano), venerdì 10 Dicembre alle ore 21. Il due autori presenteranno le proprie opere: “Nulla da insegnare  molto da condivider” (De Vecchi) e “Il mormorio della risacca” (Araya). Ingresso libero, nel rispetto norme Covid-19.
 
 

mercoledì 29 settembre 2021

Sette Autori a Robecco Sul Naviglio

 Locandina

Sette Autori a Robecco Sul Naviglio

Le associazioni culturali “Ducato di Abbiate-Grasso” di Bìa e “Kaleidos” di Robecco Sul Naviglio, presentano, sabato 9 Ottobre 2021 alle ore 21 nella Sala Consiliare del Comune di Robecco Sul Naviglio in Via Dante, 21, l'evento “Sette Linguaggi d’Autore” che viene a sostituire la rassegna “Profili d’Autori”. Saranno presentati gli autori: Emanuela Gioletta (Magenta, 1977), scrittrice; Anna Pellegatta (Magenta, 1968), scrittrice, pittrice e ceramista; Anna Ticozzi (Abbiategrasso, 1984), scrittrice; Andrea Cassetta (Magenta, 1971), scrittore; Luigia Bevilacqua (Somma Lombardo, 1944), scrittrice e pittrice; Alessandro De Vecchi (Abbiategrasso, 1977), scrittore, poeta e romanziere e Julio Araya Toro (Cile, 1967), scrittore, editore, poeta e storico. Gli autori presenteranno le loro opere, dialogheranno con il pubblico e avranno modo di scherzare e di raccontarsi in un dialogo ameno, simpatico, divertente, serio e anche di parlare dei progetti futuri che vedranno la luce fra il termine di quest'anno e l'inizio del nuovo. Questa iniziativa conta con il patrocinio del Comune di Robecco Sul Naviglio.

 

 

domenica 12 settembre 2021

De Vecchi e Araya Toro Conquiatano Vigevano

 

 
Araya, Da Col, Tenzin Khentse e De Vecchi

De Vecchi e Araya Toro Conquiatano Vigevano

Venerdì 10 settembre, alle ore 18.30, nel giardino della Biblioteca Civica Mastronardi di Vigevano in Corso Cavour 82, si è svolto l'evento intitolato “All'imbrunire delle parole d'inchiostro” con la presenza degli autori abbiatensi Alessandro De Vecchi, che ha presentato il suo ultimo libro “Nulla da insegnare, molto da condividere - contemplazioni di un allievo della vita” e Julio Araya Toro, che ha spiegato la sua ultima opera “Il mormorio della risacca”. La serata è iniziata con l'introduzione dello scrittore cileno residente in Abbiategrasso Araya Toro in veste di Presidente dell’associazione storico-culturale “Ducato di Abbiate-Grasso”, organizzatrice dell'evento insieme alla Biblioteca Civica Mastronardi di Vigevano e il Comune di Vigevano. Dopo il saluto iniziale, Julio Araya ha ringraziato il pubblico presente, i moderatori e Andrea Feoli, assistente bibliotecario. Poi Araya ha dato la parola al suo collega e amico Alessandro De Vecchi, che ha presentato il suo moderatore, il “veneradissimo” lama Tenzin Khentse (Cesare Milani) discepolo del Dalai Lama, che ha parlato del “manuale” di De Vecchi, di come generosamente ha donato a tutte le persone al di là del credo religioso che ha imparando attraverso la meditazione, e di come trasmettere principi, valori e condividerli con tutti attraverso questo libro. De Vecchi ha letto un brano della sua opera. E' stata poi la volta di Julio Araya, il quale ha presentato al suo moderatore: il poeta dialettale e cantautore abbiatense Lucio Da Col, che ha parlato del curriculum di Araya e ha letto delle poesie e un racconto dell'autore cileno. Julio Araya ha fatto una breve presentazione del curriculum di Da Col, spiegando suo contributo alla poesia del Dialetto Abbiatense. Infine le domande del pubblico presente molto interessato, coinvolto e motivato. Il momento più commovente della serata è stato quando il lama Tenzin Khentse ha consegnato a Da Col, De Vecchi e Araya Toro la “Sciarpa della Fortuna” (Khatà), poi De Vecchi ha consegnato a nome di tutti (Da Col e Araya Toro) la Khatà al lama Tenzin Khentse. Una serata bellissima piena di emozione, letteratura, mistica e tanta condivisione di sentimenti talvolta dimenticati.

 

“Khatà” è una sciarpa bianca, del cerimoniale civile e religioso, pubblico o privato del buddismo tibetano. Simboleggia la purezza, la benevolenza, il buon auspicio e la compassione. Di solito è fatta di seta bianca, colore che contiene tutti gli altri e simboleggia la perfezione spirituale di Buddha – ma può anche esser arancione o gialla o blu o verde o rossa. Può essere lunga fino a quattro metri per un metro di larghezza con intessuta la formula sacra dei mani e gli otto simboli di buon augurio. E’ un oggetto versatile. Viene offerta in dono alle divinità, ai Lama, alle coppie di sposi, agli ospiti importanti, per la nascita dei bambini, nelle diverse cerimonie, come arrivo e partenza di ospiti. E in molte altre occasioni in cui si vuole offrire un augurio di prosperità e fortuna. Viene anche usata per accompagnare un regalo.